Per un pranzo veloce e leggero, una frolla all’olio ripiena di tofu, zucca e nocciole tostate. Per dare un tocco di colore sulla superficie, copriremo la torta salata di patate dolci viola e arancioni: ed ecco una quiche vegana da poter preparare e riscaldare o addirittura mettere in freezer ed avere sempre pronta, quando non hai tempo di cucinare.
Una tradizione sempre viva, quella di riunirsi con la famiglia e cucinare insieme: grandi e piccoli impastano, modellano, sfornano biscotti e dolcetti da condividere a Natale. In cucina l’atmosfera è calda e si creano occasioni di incontro, di musica e canti, di chiacchiere e anche di bellissimi silenzi che aiutano a ritrovare il contatto con il vero clima natalizio. Oggi ti condivido la ricetta della mia nonna materna, giunta a me grazie a mia madre: sono i biscotti bianchi e neri che ho leggermente rivisitato, utilizzando una farina tipo “1”, sostituendo al burro il ghee e utilizzando zucchero integrale di canna. Ti auguro di poter passare delle serene festività e di riuscire a cogliere la bellezza che si cela dietro ai gesti più semplici e agli incontri più autentici. Buon Natale.
Ancora una ricetta per ricordare l’India: il naan, un impasto molto semplice, steso come fosse una piadina, ma cotto in forno arricchito con semi di sesamo. Infine condito con il ghee (il burro chiarificato del quale ho già condiviso la ricetta http://www.gustovegetariano.com/burro-chiarificato-ghee/). Trovo il naan una valida alternativa al pane. Puoi prepararlo all’istante e godertelo così appena sfornato, come antipasto o in accompagnamento a umidi o verdure.
Un’altra dolce ricetta per recuperare gli scarti dell’estrattore…La scorsa settimana abbiamo visto la possibilità di preparare un ottimo latte vegetale a base di avena. Oggi vediamo insieme come riutilizzare gli scarti di questa preparazione per cucinare degli ottimi biscotti vegan…e vi garantisco che vi stupirete nello scoprire quanto buoni sono 🙂
Ho conosciuto per la prima volta i pancakes durante una vacanza studio in Inghilterra, tantissimi anni fa. Da allora sono diventati un modo davvero speciale per cominciare una giornata.
Nella nostra famiglia oggi, rappresentano la colazione della festa. Infatti, generalmente, li preparo insieme ai miei figli, la domenica mattina, quando il risveglio è più graduale e non dobbiamo uscire in fretta per andare a scuola o al lavoro…. Questa è una versione vegana, accompagnata dalle prime fragole e da qualche fogliolina di menta. Pubblicherò certamente tante altre varianti…Intanto prova questa e dimmi se ti piace 😉
Ancora colori sulle nostre tavole, questa volta un po’ più tenui, con questo flan che può essere gustato come un semplice antipasto o servito come secondo. Lo presentiamo su una béchamel viola, colorata grazie al cavolo cappuccio stufato. Decoriamo infine con qualche scaglia di parmigiano reggiano e noci sbriciolate. Buon appetito 😉
Questa è una ricetta abbastanza lunga ma, se deciderai di cucinare in compagnia, ti renderai conto di quanto possa essere divertente e piacevole: con un gruppo di amici potreste dividervi il costo della spesa e preparare lasagne per tutti da conservare in frigo o freezer prima di cuocerle. Ti garantisco che lavorare insieme ti permetterà di andare più veloce e sentire meno fatica.
Le volte in cui, invece, dovrai preparare tutto da sola/o, potrai scegliere di dividere la ricetta in due giorni: il primo giorno puoi preparare la béchamel e i funghi e il secondo giorno puoi occuparti della pasta e della cottura delle lasagne. Sarà tutto più semplice e piacevole.
Perché, ricordati, che il tuo umore è importante quanto la qualità degli ingredienti che usi in cucina; anzi la tua ricetta sarà speciale se avrai cucinato con gioia e allegria 😉
Ricordo che da piccola, quando io e la mia famiglia andavamo a pranzo dalla mia nonna materna, lei preparava spesso una pastella e friggeva alcune verdure come antipasto: generalmente erano carote e zucchine, tagliate a bastoncini sottili. Che bontà!
Oggi utilizzo le foglie di salvia, che ho trovato in giardino, per cucinare una tempura da offrire come gustoso stuzzichino prima di un pranzo speciale.
Diversi anni fa io e mio marito, ci recammo in uno storico ristorante della Romagna, dove mangiammo divinamente, ma il ricordo che ho più bello di quella serata è l’accoglienza: al nostro arrivo, la moglie del gestore del ristorante ci salutò con un bellissimo sorriso e ci fece accomodare davanti ad un camino servendoci dei grissini, della focaccia appena sfornata e un calice di vinco bianco. Chiacchierammo un po’ insieme ad altri ospiti e poi ci fecero sedere al nostro tavolo. Fu un inizio strepitoso, seguito da una cena indimenticabile. Quel modo di accogliere colmo di calore e cura, mi rimase nel cuore. Da quel giorno, ancora oggi, quando ho ospiti a cena, cerco sempre di ricreare quel momento magico, per salutare e accogliere con cura chi entra nella mia casa. Queste focacce sono davvero perfette per un semplice antipasto di benvenuto: puoi cuocerle prima e poi tenerle in caldo per servirle tiepide insieme ad un calice di vino.